… in merito alla gara di Caneva, devo correggerti: la concomitanza non è solo con la Selettiva Nazionale di zona B (ininfluente per la nostra Regione), ma anche con la Selettiva Nazionale di zona A (dove invece i piloti friulani possono concorrere).
Per ciò che concerne invece tutto il resto, mi permetto di esprimere pacatamente il mio parere, differente dal tuo (ma che comunque rispetto). Innanzitutto nel minienduro è già prevista questa norma volta a non conteggiare nelle classifiche regionali i punti acquisiti nelle prove concomitanti con quelle nazionali, proprio per non penalizzare coloro che (indipendentemente dal loro numero!!!) si confrontano in entrambi i campionati. Quindi non trovo nulla di innaturale se anche nel minicross si seguisse la stessa logica.
Inoltre non ci vedrei nessuna penalizzazione nei confronti di chi, pur disputando la gara regionale, non si vedesse riconosciuti i punti in classifica regionale per effetto della concomitanza di eventi.
La penalizzazione casomai sarebbe quella di “sopprimere” la gara locale, negando loro la possibilità di divertirsi senza sobbarcarsi onerose e massacranti trasferte per una gara nazionale.
Va bene quindi che ci siano anche gare in concomitanza, cosicché venga data a tutti la possibilità di divertimento, perseguendo nel contempo l’attività di promozione di questo sport. Ma non trovo corretto che la concomitanza si riveli addirittura un premio per gli agonisti in discriminazione di coloro che provano a cimentarsi contemporaneamente anche nel campionato “maggiore”.
In ogni caso, indipendentemente dalle mie opinioni personali in materia, credo che una volta deciso quale che sia il criterio da adottare in caso di concomitanza di eventi, tale principio debba essere poi condiviso, per coerenza, fra tutte le discipline del “fuori strada” in ambito FMI … cosa che, stranamente, al momento non avviene. Bye